Softing
scopri Novita Softing Prodotti Esperienze Download
Iscriviti alla newsletter
Il Simposio di Prato
Note sul convegno di Prato
di Roberto Spagnuolo

Un momentno della riuscita conferenza "a due voci"
Anche a Prato è continuato con notevole successo e piacevolezza il nostro discorso itinerante sull'ingegneria antisismica. Mi sono accorto anche qui che tenevo molto che il pranzo che offriamo agli intervenuti fosse ben organizzato.


Una immagine della platea durante il corso.
Nei miei precedenti “resoconti” ho scherzosamente giocato su questo fattore, ora voglio approfondirlo. Personalmente ho iniziato la professione, e questa attività con la Softing, più di una generazione fa. In questo spazio di una generazione molte abitudini sono cambiate.
Un momento del pranzo con i convenuti
Io provengo da una scuola di architettura e ingegneria dove i miei maestri erano persone di classe e di umanità: persone colte e complete dove anche il “saper vivere” faceva parte della loro essenza umana e professionale.




Il ricco buffet dell Hotel Datini
Mi basti citare Musmeci, mio maestro, Morandi, Michetti, Cestelli Guidi, Zevi. Io non credo che possa esistere alcuna attività umana significativa che sia avulsa da un contesto umano. O, almeno, se la si tenta, dopo poco degenera e fallisce. Il substrato “umano” è indispensabile non solo perché il saper vivere rende tutto più gradevole ma è anche irrinunciabile perché noi essere umani siamo costruiti così. Quindi un pranzo offerto con attenzione e piacere è un modo di dimostrare una attenzione personale a chi condivide le nostre esperienze e di far restare l'ingegneria in questo contesto, per quanto possibile, di ospitalità, di cortesia, di considerazione. Finisco queste osservazioni notando come io sia personalmente e particolarmente infastidito da chi tende, per pochezza umana, a fare del software e di vedere nel software per ingegneria solo un arido e squallido fatto tecnico e un fatto di mercato e non anche un elemento costruttivo di aggregazione anche in senso umano. Il mondo dell'ingegneria edile è così piccolo da essere una “salotto” e nel salotto ci si dovrebbe comportare con un minimo di stile. Noi ci crediamo.

L'Arch. Roberto Spagnuolo con il Prof. Ing. Paolo Spinelli (a destra).
"Queste osservazioni nascono anche dall'emozione per l'incontro, dopo qualche anno che non ci vedevamo, con il professor Paolo Spinelli del quale ho avuto l'onore, e non lo dico formalmente, di avere l'amicizia da più di trent'anni. Una persona squisita e un professionista che porta la passione e la signorilità nel mondo dell'ingegneria come ne ho conosciuti pochi altri. Nonostante le rispettive attività spesso non consentano di condividere con le persone a cui ci si sente vicini una quotidianità desiderabile, io per Paolo, mi consentirà di chiamarlo per nome anche in pubblico, ho un grande affetto oltre che una grandissima stima. Spero quest'incontro sia il primo di molto altri.

Per chi non è di Prato, il Prof. Paolo Spinelli insegna Tecnica delle Costruzioni alla Facoltà di Ingegneria di Firenze, è presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Prato ed è membro di molte commissioni di livello internazionale per la redazione di normative sofisticate. A lui ad esempio si deve la prima stesura della normativa sul vento per strutture di grande altezza, fino ad allora in Italia inesistente. Quindi persona di altissimo livello professionale.

Non sta a me dire se l'incontro abbia soddisfatto gli intervenuti ma francamente dall'attenzione che continuiamo a ricevere nonostante il nostro sia un incontro che impegna per una giornata intera e quindi sia faticoso da seguire e che richieda di assentarsi a lungo dai propri impegni, ci pare di poter dire che portiamo delle esperienze, delle nozioni, e dei punti di vista diversi dai consueti e che non possono non interessare chi ha amore per l'ingegnerai. Sono spunti di riflessione e possibilità di approfondimento professionale.

L'Ing. Stefano Vellucci sorride con le ultime forze al ritorno dopo l'incontro di Prato.
Molti intervenuti anche da località non vicinissime ci hanno fatto piacere confermando l'interesse per la nostra iniziativa. Questo, oltre agli amici della Softing che rendono piacevole il nostro lavoro. Non posso non citare il “fan” e amico Gianluigi Campagna venuto da Bologna, purtroppo però non con la sua fantastica Guzzi 1100. Chiudo citando, last but non least!, l'amico e anche lui “fan” della Softing Ing. Leonardo Mastropieri che si è anche prodigato per rendere possibile questo incontro. A Leonardo un abbraccio e un ringraziamento di cuore.
Altre novita
Convenzione Roma La Sapienza

Corsi

Incontri

Filmati di 25 anni di passione

Quilian!

Quilian a Bologna

Nòlian Turbo e Quilian ESP

Eartquake Engineeringa in simposio

Corso di ingegneria antisimica

Convegno di Padova

Corso Bologna

Corso ad Ancona

Corso a Nocera

Corso a Prato

25 anni di passione

Corso a Napoli

Corso a Reggio Calabria

Corso a Messina

Visita al SAIE 2007

Corso di Pavia

Uno staff di qualità

Consigli per gli acquisti

Presentazioni Quilian

Offerta commerciale

Quilian: un racconto

Controtendenza: la tecnologia MultiStage

Rinasce FloatingPoint

Area riservata ai clienti

HomePage Contact