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Una splendida festa
di Roberto Spagnuolo

Lo confesso senza vergogna. Del resto è proprio dei forti poter confessare le debolezze: La notte prima dell'incontro del 27 ottobre a Bologna ho dormito male. Non mi preoccupavano tanto i due corsi, sebbene il nostro corso che mira alla leggerezza richieda una certa concentrazione e inoltre tenere sotto controllo tutte le componenti (il videoproiettore funzionerà con lo switch?) sia molto stressante. Quello che mi preoccupava era invece l'idea, nata dall'entusiasmo, e quindi poco controllata, di "premiare" delle persone che sentivamo particolarmente vicine. Il timore notturno era dovuto al rendermi conto finalmente, a freddo, del fatto che toccava a me condurre la faccenda ed io non sono un "presentatore". Cosa avrei detto? E poi un professionista sa come destreggiarsi se qualcosa non funziona. Io non lo sono. Se qualcosa non avesse funzionato che avrei fatto? E mi rigiravo tra le coperte.

Bene. Preoccuparsi è giusto perché prepara a far meglio le cose. Lo dice anche l'etimo: pre-occuparsi. Ma non ce n'era motivo.

I nostri amici sono stati semplicemente splendidi e si è costruita quell'atmosfera di complicità che si sogna vi sia sempre nel lavoro.

Come ho detto, presentandola agli intervenuti, con questa "premiazione" non abbiamo avuto la presunzione di premiare nessuno, il premio l'abbiamo invece ricevuto noi dalla possibilità che negli anni abbiamo avuto di frequentare e conoscere tante persone piene di valori umani, di simpatia, di "verità".

Per chi volesse vedere le immagini della premiazione è disponibile il video (13.2 Mb).

L'ing. Erika Gallini, 6000° utente, riceve la spilla d'oro con il logo della Softing.
Fortunato, e forse saggio, il caso che ha fatto sì che fosse una signora, una graziosa e giovane signora, il 6000° utente: la signora ingegner Erika Gallini. Alla quale ho avuto il piacere di consegnare la spilla con il logo della Softing che fu assegnata per la prima vota al Prof. Rosario Migliore, nel 1988, quale 400° utente.

E' seguita la presentazione delle frasi che i nostri utenti hanno voluto dedicarci e, in rappresentanza di tutti quelli che hanno accettato di partecipare a questo nostro gioco, ho avuto il piacere di stringere la mano degli autori della frase "migliore" anche se la scelta non è stata facile. Gli autori sono gli ingegneri Franco Spadafora e Maurizio Moscato (due loro splendidi progetti sono tra le nostra case history. Visitateli). Questa la frase:

L'ing. Pietro Renzo, utente dal 1985, e vero amico della Softing e dell'Arch. Spagnuolo. Ora alto dirgente della Sogin.
Siamo clienti della Softing da più di dieci anni e ci siamo resi conto che aver scelto Nòlian quale ambiente di modellazione e i suoi post processori ci ha permesso di impadronirci dell’attività di modellazione di calcolo delle strutture, costringendoci per fortuna ad approfondire gli elementi teorici necessari per un impiego del programma libero e cosciente poiché Nòlian, a differenza di molti altri software esistenti, non è un pacchetto dedicato e chiuso ma un vero ambiente di modellazione generale ove si può operare con coscienza e con la possibilità del controllo dei risultati in tempo reale tramite un'ottima interfaccia grafica.

Sono seguiti i "veterani" cioè una selezione, certo non esaustiva, di dieci tra gli utilizzatori dei nostri programmi che abbiamo sentito più vicini negli anni.

L'ing. Marcop Barboni, qanche lui "veterano" e amico della Softing. Definito sommessamente da molte il più bell'ingegnere tra gli utilizzatori di Nòlian.
Le mie preoccupazioni notturne si sono subito sciolte. Gli ingegneri, creduti introversi e taciturni, appena hanno avuto il microfono in mano si sono scatenati raccontando aneddoti davvero divertenti e coinvolgenti. Tutti hanno avuto parole così cortesi nei nostri riguardi che a un certo punto mi sono sentito in imbarazzo. Credo che se avessimo voluto fare una pubblicità di quelle con i finti testimonial non ci saremmo riusciti così bene. Per me è stata una gioia immensa e un regalo splendido che tutti loro mi hanno fatto e hanno fatto alla Softing. E, francamente, anche la sera dell'evento, tornato a Roma, ho stentato a dormire, questa volta non per la preoccupazione ma per la gioia. Grazie.

L'ing. Franco Martinelli (prima fila, accanto al signore che legge) , il "discolo" che con la sua simpatia ha dato una piacevolissima nota goliardica agli interventi dei "veterani".
Affido il racconto di questi momenti al video scaricabile (13.2 Mb). Nella ripresa non si vede l'amico Franco Martinelli che in prima fila a mo' di discolo tornato sui banchi di scuola si sganasciava soprattutto all' "outing" di molti dei "premiati" che hanno confessato di essere stati all'inizio degli utilizzatori di copie "pirata". Un'atmosfera da non perdersi. Grazie anche ai discoli che sono il sale della vita.

Ecco in ordine di comparizione i "veterani". Pietro Renzo, Giuseppe Scaramozzino, Luciano Feo, Marco Barboni, Carlo Donzelli, Andrea Barbieri, Leonardo Mastropieri, Fulvio Bianchi, Carlo Benevelli.

I "simpatici". Da sinistra: Paolo Guerra, Gianluigi Campagna, Felice Marmo.
Ai veterani sono seguiti i "simpatici": Gianluigi Campagna, Paolo Guerra, Felice Marmo persone dotate di una fantastica filosofia di vita che aiuta sempre a lavorare con più leggerezza e ad avere un motivo in più per fare sempre meglio.

A tutti i "premiati" una polo con ricamato il logo della Softing in ricordo di questa giornata e di questa amicizia.

L'ultima pubblicazione della Softing (248 pp.) in omaggio a tutti gli intervenuti
Tutti gli intervenuti hanno ricevuto l'ultimo volume della Softing: "Concetti di ingegneria antisismica alla luce della nuova normativa".











Chi avesse ancora pazienza dopo avermi letto fin qui, cliccando su questo link può leggere un pepato racconto della mia visita al SAIE.

Per chiudere in dolcezza, i "morticeddi", graditissimo omaggio reggino dell'Ing. Giuseppe Scaramozzino.
PS. Per chi abbia seguito i miei resoconti degli altri incontri e condivida la mia filosofia di vita aggiungo che il buffet del Holiday Inn (ero preoccupato, i grandi alberghi in genere non brillano in questi frangenti) è stato all'altezza dello "standard" dei nostri corsi e dei nostri gusti. Menzione d'onore, restando nel tema, a Giuseppe Scaramozzino che ci ha lasciato un gigantesco vassoio di "morticeddi" (marzapane a forma di frutta), rigorosamente Reggino, che ha messo a dura prova il nostro rientro a Roma. Un ringraziamento anche alla Sig.ra Sara Capisani responsabile eventi dell'Holiday Inn, per la perfetta organizzazione e il cordialissimo supporto. L'Holiday Inn è stato assolutamente all'altezza della sua classe in tutti particolari, che sono quelli che contano.

Per approfondimenti:
Visita al SAIE 2007
Vieo della Premiazione
Altre novita
Convenzione Roma La Sapienza

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Quilian!

Quilian a Bologna

Nòlian Turbo e Quilian ESP

Eartquake Engineeringa in simposio

Corso di ingegneria antisimica

Convegno di Padova

Corso Bologna

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Corso a Nocera

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Visita al SAIE 2007

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