|
Se leggiamo le “Norme tecniche per le costruzioni”, vediamo che la Relazione di Calcolo (art. 10.3 e segg.) deve contenere la “dimostrazione numerica della sicurezza dell’opera” e questo anche attraverso la “esposizione dei criteri alla base della concezione strutturale”, dei “criteri seguiti nella schematizzazione della struttura”, della “motivazione circa la rappresentatività del modello utilizzato” e, inoltre, che “il complesso dei dati riguardanti il modello adottato deve essere tale da consentire a soggetti diversi [...] di sviluppare elaborazioni indipendenti”. Ci chiediamo: un programma di calcolo strutturale può in, automatico, fornire credibilmente e responsabilmente queste informazioni? Il programma di calcolo opera su un modello assegnato dal progettista. Come fa allora ad asserirne la rappresentatività di una struttura della quale non ha nemmeno i dati (posto poi che sia in grado di farlo!)? E’ una questione di logica. Non può! Allora un programma di calcolo strutturale semplicemente NON PUÒ sfornare una vera “relazione di calcolo” correttamente intesa come la intende la normativa. Può e deve invece fornire la documentazione completa atta a riprodurre qualsiasi “elaborazione indipendente”. E questo deve farlo in modo competo e puntiglioso. Ogni compromesso tra queste due esigenze, oltre a essere illogico, è ormai anche contrario alle disposizioni di legge. Come aiutare il progettista a essere più produttivo anche in questa fase del progetto? Non certo invitandolo a produrre solo carta, ma in modo “intelligente”. Cioè con EasyQuill. Cosa è EasyQuill? E’ la risposta alla redazione e alla impaginazione intelligente di una vera Relazione di calcolo. E come fa EasyQuill a raggiungere questo scopo? Con una idea, appunto, intelligente. Eccola in poche parole. Come abbiamo visto, alcune parti della relazione di calcolo sono fisse (riferimenti normativi, ai materiali, preferenze del singolo progettista etc.), altre sono i dati e i risultati del calcolo, la parte più significativa infine è quella affidata alla descrizione, da parte del progettista, della sua concezione progettuale e di come, con il calcolo, l’abbia avvalorata e dimostrata sicura. Allora immaginate un testo, predisposto una volta per tutte da voi in cui vi siano parti fisse, parti variabili, possibilità in automatico di inserire parti predefinite, possibilità di inserire o modificare parti in base a delle “variabili” definite da voi durante l’elaborazione o lette dai dati forniti dal calcolo. Ecco che avrete la relazione impaginata assolutamente come la volete voi, con il vostro stile e i vostri contenuti, gli allegati richiesti, le immagini e le descrizioni richieste dalla normativa. Insomma EasyQuill vi consente di fare un lavoro intelligente assemblando in modo condizionale le parti della relazione come le volete voi. Con EasyQuill la relazione non è un documento freddo e stereotipato indifendibile, davanti a qualsiasi richiesta di chiarimenti, ma è un documento “intelligente” redatto secondo le vostre effettive esigenze e che vi consente di riportare tutti i veri contenuti richiesti dalle norme e soprattutto dalla logica di un progetto serio.
|